mercoledì 13 marzo 2013

Informa d'acqua_Giugno 2011

STRADART "INFORMA D'ACQUA"
Un'esposizione di disegni, dipinti, fotografie, sculture e installazioni accompagnerà Stradart "Informa d'acqua": una rassegna artistica dedicata all'acqua, all'ambiente e all'informazione in vista dell’appuntamento referendario del 12 e 13 giugno.
Quattro giornate in cui si alterneranno spettacoli di teatro, presentazioni di libri, performace artistiche e musica dal vivo per creare un'atmosfera di socialità e di stimolo creativo. Un momento di riflessione su temi di attualità e soprattutto un luogo di arte e divertimento per una cultura autosostenibile e informata.
Il tutto avrà luogo nel centro sociale "La Strada" in via Passino 24, nello storico quartiere della Garbatella.
Ingresso: 5 euro (per chi partecipa a più di una serata sono previste riduzioni)
Per info: 06-51436006 www.csoalastrada.info stradart.it


Esposizione degli artisti per l'acqua
tutti i giorni dalle 18.30
La Forma L’acqua ed il pensiero sono fluidi, dinamici perchè in continuo movimento, scorrono e si adattano prendendo la forma dello spazio in cui si trovano. In alcuni casi possono fermarsi e ristagnare fino a dissolversi come vapore, in altri invece, possono continuare a scorrere vivi fino a riuscire a plasmare lo spazio circostante che li contiene.
Come un’onda, l’atto creativo con la sua forza è in grado di rompere gli argini di quel contenitore, permettendo di far assumere nuove e molteplici forme ai nostri pensieri e alla realtà che ci circonda.
L’informare Informarsi è il primo passo verso il processo di crescita, un processo dinamico che trova la sua linfa vitale nelle nuove esperienze e nell’acquisizione di nuove informazioni sulla realtà attorno a noi. Essere informati e critici permette di essere liberi di pensare, di svincolarci dai luoghi comuni e dalle falsità, dando la possibilità di far acquisire libertà di forma ai nostri pensieri.
Partecipanti all'esposizione:
Anastasia Barasheva
Giulia Mengoli
Francesco D'Aliesio
Claudia Farrace
Iacopo Astengo
Matteo De Gregori
Alessandro Bonforti
Fiorella Caroni
I Ragazzi della scuola popolare Piero Bruno
Claudio Carresi
Matteo Piemontesi
Carla Spigarelli
Paola Spigarelli
Patricia Del Monaco
Sara Cambi
Omino71
Elisabetta Tagliani
Nino Rucola
Andrea Cassel
Olmo Amato
Damiano Bonforti
Fabiana De Sario

MERCOLEDI' 8 GIUGNO
18.30 Vernissage Esposizione
18.30 Presentazione Stradart
19.00 "Acqua sporca" di Fulvio Di Dio, editori riuniti.
presentazione del libro con la partecipazione dell'autore
"I venti di privatizzazione giunti anche in Italia scorrono come fiumi di denaro per confluire nelle tasche delle multinazionali, a discapito degli utenti e dell'ambiente. I motivi e la voce di quanti si oppongono alla rapina del secolo, con la complicità di tutto il mondo politico. L'esperto legale e ambientale Fulvio Di Dio dipinge un inquietante affresco dei rapporti spesso sospetti tra Comuni, aziende e colossi industriali. Dal caso arsenico alle rivolte in Sudamerica, dalle accuse ai potenti alle voci dei più deboli, "Acqua sporca" è una panoramica lucida sulle mille bugie raccontateci per convincerci che l'intervento privato sia la panacea di ogni male."
20.00 Apericena Musicale
21.00 "Artisti connessi da fili d'acqua"
Jam Sassion artistica accompagnata dalle sonorità di Andrea Sturniolo
visita il Freedom Corner
“Chi vuol dipingere... fotografare... danzare... chi vuol sprizzar coriandoli dai pori o raccontare una storia con bolle di sapone... chi vuol saltare... roteare... rivoltare i propri sensori… chi vuol “semplicemente” ascoltare... Tutti benvenuti sulla giostra del colore. Benvenuti al Freedom Corner!". Così Andrea Sturniolo definisce la ricerca di sintonie e sinergie tra la sua musica, le sue parole, e altre forme artistiche. Una condivisione di esperienze e suggestioni.
GIOVEDI' 9 GIUGNO
19.30 Esposizione e aperitivo "Blue Note" con dj Brusca
21.30 "Con le frecce contro i carri armati"
Spettacolo teatrale scritto e diretto da Gianni Spezzano
Quattro amici partono alla volta di Stenopoli, città in cui si terrà il Congresso Economico Internazionale, quattro spiriti ribelli uniti da ideali di cambiamento.
Ognuno porterà le proprie idee in questo viaggio, ognuno di loro prenderà delle decisioni, ognuno scriverà il proprio destino.
Tra crudo realismo e satira si dipana una storia che nessuno dovrebbe dimenticare.
con:
Francesco D’Antonio, Basilio Pappadà, Luigia Pigliacelli, Gianni Rossi, Gianni Spezzano, Luca Di Gennaro, Camilla Dania, Peppe Tosti ,Giannina Raspini ,Claudio Filardi, Luigi Lauria e con la partecipazione di Mario Paradiso jr
musiche ed effetti sonori: Claudio Mazzei
disegno luci: Francesco Barbera
aiuto regia: Giannina Raspini
foto di scena e grafica: Martina Cavaliere
scritto e diretto da Gianni Spezzano

VENERDI' 10 GIUGNO
18.30 "Estrella" di Ugo Sestieri, presentazione del libro con la partecipazione dell'autore
Storie di migranti che procedono parallele a quelle, altrettanto reali, dell'emigrante ebreo Giuseppe fuggito dall'italia dalle leggi razziali nel 1938, della giovane extracomunitaria uruguaiana Estrella e del novantunenne Marco che lei assiste. Storie parallele che raccontano, oggi come ieri, il dolore della separazione, dalla paura di fronte ad un mondo nuovo e sconosciuto, la difficoltà nel confrontarsi con culture diverse e, a volte, difficili da comprendere e accettare.
19.00 Aperitivo musicale by WALLACE
degustazione vini a cura del Social Wine
22.00 Concerto live con:
NIRJIA
Ska / Reggae
WWFUNK Funk Romano http://www.myspace.com/pandafeatmax
SABATO 11 GIUGNO

19.00 Aperitivo musicale
22.00 Concerto Live con:
ZETA QUARTET Jazz
DAVIDORMI
Acustico / Pop / Rock http://www.myspace.com/davidormi
LIDRYCA Alternativo / Big Beat / Elettronica dal vivo http://www.myspace.com/lidryca Il progetto Lidryca si forma alla fine del 2006 a Napoli,un concept a 360 gradi ispirato dai movimenti Campani contro la privatizzazione dell'acqua,diritto fondamentale e risorsa universale da tutelare.  Lidryca è come l'acqua. L'acqua è come il pensiero: difficile da controllare, libero di viaggiare nel sottosuolo, di insinuarsi nell'underground metropolitano. Lidryca è lo strumento per smuovere corpi e dissetare coscienze,veicolare messaggi che narrano di realta’ sommerse e di problematiche sociali,comunicati in maniera diretta facendo leva sulle emozioni provocate dalla messa in risalto della realta’. Lidryca racchiude in sé generi come big beat,drum'n'bass,crossover, jungle,dance,dub e trip-hop,stili diversi amalgamati in un unico progetto godibile,potente e coivolgente,a meta’ tra live set ed dj set,supportato da un incredibile quantitativo di immagini sparafleshate sulla retina della coscienza.
Dopo un 2010 trascorso all’insegna dei quasi 100 live in giro per la penisola e il primato nei contest Prove di Rock 2010,RicciaStock 2010,Parete Music Festival,e l’aver curato la musica dei documentari ”Terra Mia” e “La Selva Di Chiaiano” entrambi sulla crisi riufiuti Campana,Lidryca e’ attualmente in fermento per i doppi impegni,live con l’Acqua Pubblica Tour,un tour Italiano per sostenere il referendum del 12 e 13 giugno contro la privatizzazione dell’acqua e in studio per la produzione del nuovo CD che conterra’,oltre che i brani de Lidryca,anche numerose collaborazioni e una sezione remix di producer nazionali ed internazionali.
a seguire musica elettronica con DjGRAV

ArtéXPORT_Marzo 2011



Le officine culturali insensinverso aprono i propri spazi agli artisti emergenti della capitale. In più di venti esporranno le loro opere in un contest senza esclusione di colpi. L'esposizione si articolerà in un percorso che, partendo dalla poesia e dal disegno, passa per la fotografia sia in bianco e nero che a colori, fino ad arrivare alle più moderne tecniche di espressione artistica come la graphic art in 3D le video-installazioni interattive.
Sottoscrizione libera
sostieni l'arte indipendente e vota il tuo artista preferito!

Venedi 4
18.00 Apertura Mostra e presentazioni di Stradart, Patamù ed il concorso ArtExpòrt
19 Aperitivo musicale con la chitarra di Dario Mastrantonio e degustazione di vini a cura del Social Wine
21.00 Reading di poesie
21.30  Proiezione cortometraggi di registi emergenti

Sabato 5
17.30 Apertura e visita guidata
18.30 Presentazione di "Banksy, il terrorista dell'arte"  di Sabina De Gregori (Ed. Castelvecchi)
Aperitivo e a seguire:
19.30 Video Performance by TSL Project
20.00 Jazz Sperimentale AF 4tet
21.00 Concerto funky Jazz con MISOLIDIOrchestra

Domenica 6
17.00 Apertura e visita guidata
18.30 Intervista impossibile a Pier Paolo Pasolini di Torregiani
19.30 Aperitivo musicale con Psichedelic World Music di Riccardo Magni
21.00 "Apophis"Spettacolo di teatro danza di Totalab.

officine culturali insensinverso
via vaiano 7 (magliana)
www.stradart.it
www.insensinverso.org


Se qualcosa parla in te per dirti non sei pittore, ebbene in questo caso vecchio mio: dipingi! E questa voce tacerà. Ma tacerà solo se dipingi. Chi, ascoltando questa voce, va dagli amici a lamentarsi, a raccontare loro le sue preoccupazioni, perde un po' della sua forza virile, un po' del meglio che c'è in lui. Ti possono essere amici solo coloro che lottano contro queste stesse preoccupazioni, coloro che con l'esempio della loro attività, esaltano l'attività che c'è in te!

Vincent Van Gogh

venerdì 15 ottobre 2010

Vedo Sento Parlo...Creo

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dal 15 al 18 Dicembre "Vedo, Sento, Parlo...Creo!"

Dal 15 al 18 Dicembre gli Spazi del c.s.o.a. La Strada accoglieranno gli artisti emergenti della Capitale. Più di trenta partecipanti tra giovani e aspiranti artisti esporranno le loro opere durante i quattro giorni del primo evento della nuova stagione di Stradart. L'esposizione consisterà in un percorso che, partendo dalla poesia e dal disegno, passerà sia per la fotografia in bianco e nero che a colori fino ad arrivare alle più moderne tecniche di espressione artistica, dalla Graphic Art in 3D alle video installazioni. "Vedo, Sento, Parlo...Creo! variazioni di un tema libero" è dedicato a tutti coloro che possiedono dentro di se un potenziale creativo che ha solo il bisogno di essere liberato e riversato negli spazi della nostra città, per dar vita a qualcosa di nuovo che possa essere per tutti un momento di scambio creativo e di stimolo reciproco, e che possa dar vita ad un movimento artistico indipendente fatto di collaborazione e sperimentazione. Ospite speciale dell'esposizione sarà "E la chiamavano nuvola" di Serafino Amato, fotografo d'arte e docente di fotografia presso la John Cabot University di Roma, che presenterà il suo lavoro sulla nuvola di Fuksas insieme al reportage fotografico di Andrea Ruggeri sul Mato Grosso du Sul, dove si trova la riserva indigena più grande e meno conosciuta del Brasile. Inoltre la prima serata vedrà la presenza di Ascanio Celestini che presenterà il suo film "Parole Sante" con la partecipazione del Collettivo Atesia.

Lunedì 13 e Martedì 14 Dicembre
dalle 16.00 alle 20.00 "Allestiamo insieme Stradart"
Incontro con i partecipanti e allestimento della mostra.
Durante le due giornate si terrà il laboratorio "Fotografa la tua creatività" con la partecipazione di Serafino Amato, in cui gli artisti impareranno a fotografare le proprie opere, il materiale raccolto sarà poi utilizzato per la pubblicazione prevista alla fine della stagione di stradart.
Mecoledì 15 Dicembre serata a sotegno del Collettivo Atesia
19.30 Aperitivo ed esposizione
20.30 Proiezione del film documentario "Parole Sante" di Ascanio Celestini con la partecipazione del regista ed del Collettivo Atesia
Giovedì 16 Dicembre
17.30 "Fatti un giro" visita guidata all'esposizione
19.30 Aperitivo musicale "Gustati un vinile" e degustazione vini a cura del Social Wine
20.30 Presentazione di Patamù con la partecipazione di Adriano Bonforti
21.30 "Poesia, racconti e musica" Lettura delle poesie dei partecipanti accompagnata dalle chitarre di Valerio Pucci e Dario Mastrantonio.
Venerdì 17 Dicembre
19.30 Aperitivo musicale "Gustati un vinile"
21.00 "Assaggi teatrali Stradart":
- Monologo tratto da "La storia di Ronaldo il pagliaccio del McDonald's"
  con Tiziano Scrocca & special guest Luca Basile
- Da "Ragazzi di vita" di P.P. Pasolini: "L'accattone"
a seguire Musica Elettronica con Wallace & Dj Grav
Sabato 18 Dicembre
19.30 Aperitivo Musicale "Gustati un Vinile"
21.00 WWFunk & BeerBrodaz in Concerto
a seguire Trash si Balla con dj Lupin 3sh



martedì 30 marzo 2010

StradART al TETRIS (30 Marzo 2010)

Stradart partecipa al compleanno del TETRIS con una piccola esposizione di tele e disegni

venerdì 26 marzo 2010

Città sensibili


Per un’arte libera e accessibile
Stradart presenta:

Città Sensibili

Due Serate di Esposizioni e musica dal vivo
Esplorazioni metropolitane attraverso i cinque sensi.
Mostra di arte visiva: Disegni, Dipinti, Fumetti e Foto di più di 15 giovani artisti.

Accoglienza guidata e Aperitivo 19.30   Ingresso 3 euro   
Giovedì 15   20.00_MAX&PANDA in concerto Matteo Imperi - voce Massimo Ricciardi - basso Tiziano - Sassofono e voce Luca Anzidei - chitarra Stefano Mazzuca - batteria
21.30_Proiezione dei cortometraggi dei giovani registi di Act Multimedia e Offline   "New Born" di Jacopo Comandini "L'ultima notte" di Rocco Manuel Spiezio   "Cherry Plum" di Niccolò Giorgi   "Drunkshit of Lantern" di Nicodemo Scilanga "Kirkende Reyone" di Sandro Chessa   "Aria Buona" di Giovanni Lancillotti   
Venerdì 16 9:30_Proiezione del documentario "Il Traffico di Roma" di Chiara Perrone e Pol Herrmann    
10.00_Jam Music Concert Selezioni musicali di Matteo Martignoni La chitarra di Valerio Pucci Hot Stuff e Debbi Please

Fotografie di:
Luca Duranti, Giulia Moricone, Lorenzo Pagani, Alice siesto, Angelo Toto, Luciano Massimi, Paolo Teta, Michele Gizzi, Mena Rota
disegni e dipinti di:
Olmo Amato, Damiano Bonforti, Magherita Recupero, Elena Amadio, Chiara Fazi, Luca Caruso
Grafic Art:
Vittorio Giannitelli, Flavia Shicchi

Un Grande Ringraziamento a tutti i partecipanti e sostenitori di Stradart.

 

domenica 14 marzo 2010

Articolo su CORE

venerdì 1 gennaio 2010

Iniziamo il 2010 con StradART



Iniziamo l'anno nuovo con creatività.
Il 14, 15 e 16 Gennaio non potrete mancare al primo ufficiale evento stradART. Una variegata esposizione opere di giovani talenti accompagata da un aperitivo, musica dal vivo e proiezioni di cortometraggi di ragazzi dell'accademia di cinema. Vi aspettiamo numerosi

Il "Laboratorio Otiskuri", diretto dal maestro Emilio De Santis, è la prosecuzione di un'esperienza nata nel 2002, all'interno del XV municipio di Roma, volta a contrastare la dispersione scolastica e i frequenti fenomeni di intolleranza nei confronti dei minori rom presenti nella scuola media "Fratelli Cervi". Durante il triennio 2002-2005, l'esperienza ha visto confluire al suo interno ragazzi italiani residenti nel Municipio (Corviale, Trullo e Casetta Mattei), e giovani ragazzi rom residenti nel campo nomadi allestito dal Comune di Roma a via Candoni. Da qui il nome del "Laboratorio Otiskuri", che in lingua Romanes significa "tracce, impronte", come le impronte, i segni di un’umanità che si unisce nelle note armoniose della musica. Col tempo, il "Laboratorio Otiskuri" è stato accolto all'interno delle iniziative artistiche e culturali promosse dal XV Municipio e realizzate dall'Arciragazzi - Comitato di Roma, nel Centro di aggregazione giovanile del Trullo. Nato all'insegna dell'intercultura e dell'accoglienza, il Laboratorio inizia rielaborando in chiave orchestrale brani appartenenti alle più disparate tradizioni musicali, soprattutto mediterranee, balcaniche, klezmer e sudamericane, senza tralasciare contaminazioni jazz manouche, muovendosi con molta libertà interpretativa e in maniera volutamente non filologica, come testimoniano le atmosfere del suo album, dal titolo "In cerca di te" (2007). Attualmente, il Laboratorio ospita al suo interno 12 musicisti dai 16 ai 32 anni, provenienti da diverse eseprienze musicali e con diversi gradi di competenza, costituendo così una vera e propria orchestra. Nello scorso anno, il Laboratorio ha compiuto un salto di qualità, che si è concretizzato con la composizione di brani originali, sempre ispirati alle tradizioni sovracitate, dando prova di una più compiuta autonomia stilistica, nonché originalità compositiva, che ha portato alla realizzazione dell'ultimo album, dal titolo "Girandole" (2008).

La sera di Venerdì 15 Gennaio saranno proiettati  i cortometraggi dei ragazzi della scuola di cinema ACT Multimedia e OFFline.La serata inizierà alle 19.00 con aperitivo e musica dal vivo di Dario Mastrantonio. Il costo dell'ingresso sarà di 3 euro che andranno a sostegno dell'iniziativa StradART.

I corti inizieranno alle ore 21.00 e saranno:
"BOOGIE CON STU" 
di Andrea Sorini
"MINUETTO NOTTURNO IN MI MAGGIORE"
di Virginia Quaranta
"TOUR NOTTURNO"
 di  Marco Buglioni
"SLOW AND DELICIOUS"
di Lorenzo Deliberato
"FERRO PESANTE"
di Lorenzo Antico

Fotografie di Maila Iacovelli, Paolo Iacovelli e Olmo Amato

mercoledì 30 dicembre 2009

Lo spazio e il tempo fuor di sesto

E' appena nato il blog di StradART, un'iniziativa promossa dal csoa La Strada di Garbatella a Roma. Tutto parte dall'idea di mettere in mostra giovani artisti che si dilettano amatorialmente o professionalmente nel disegno, nella pittura, nel cinema, nel teatro o nella scultura. Un'idea nata sulla scia della serata del 19 Novembre "lo spazio ed il tempo fuor di sesto" in cui oltre all'esposizione dei disegni di Olmo Amato e Damiano Bonforti è stato proiettato in anteprima il film "Gli Argonauti" di Samuele Sestieri. Dato l'inaspettato successo dell'iniziativa ci siamo impegnati nella realizazione di altre serate a tema. Grazie a StradART giovani artisti potranno mettere in mostra la loro creatività con esposizioni, proiezioni video e concerti dal vivo. Ecco a voi  il testo  della presentazione alla mostra di Paolo Iacovelli  ed un po' di foto della serata scattate dai fotografi professionisti Maila Iacovelli e Fabio Zaied.

Se ha ragione Shakespeare quando dice che siamo fatti della stessa materia dei sogni, allora non dovrebbe sembrarci inquietante vedere mescolate realtà e fantasia. Dove comincia la realtà? Dove finisce la finzione? Se c'è un problema che attraversa l'intera storia dell’uomo e ne rappresenta un filo rosso, questo è il problema del tempo.
Del resto l'uomo appartiene al tempo, inesorabilmente. Veniamo al mondo, trascorriamo in esso un tempo infinitesimo, scompariamo. Vivere e divenire sono tutt'uno. Ma, se è vero che al tempo noi apparteniamo è anche vero che il tempo ci appartiene. Infatti ne disponiamo, quasi fosse un dono misterioso. Niente è così sfuggente come il tempo, così inafferrabile. Bisogna ammettere che le vecchie concezioni dello spazio e del tempo,  hanno ormai perso ogni significato tradizionale, ed oggi si comincia a percepire la necessita di un cambiamento nel quale il senso del reale va costantemente posto in relazione a cio’ che e’ virtuale. Il cinema, come il sogno, altro non è che una storia raccontata in immagini. Nel corso della visione del film, si entra, infatti, in un “condizione ipnotica” simile alla condizione di chi sogna. Questo effetto produce, infatti, nello spettatore, l’illusione di essere proprio lui a produrre la finzione filmica e di “sognare” le immagini e la storia che compaiono sullo schermo, il tempo e lo spazio costituiscono una realta' propria. Quello che cerchiamo di cogliere e' un'indagine nella dimensione intima, individuale, onirica dell'essere umano; che personalmente considero non solo assolutamente “reale”, ma anche di pari dignità rispetto alla realtà tangibile.
Il tema che trattiamo, si situa in un punto dove si dirama il rapporto tra l'essere umano creativo, e la sua dimensione onirica.
Questa mostra è un momento riflessivo o una lunga riflessione: dipende dal tempo che vogliamo dedicare alla visione, su come i tre artisti hanno interpretato il fattore tempo, tra il suo lento scorrere nel disegno, il presente eterno nella fotografia, il tempo soggettivo nello sguardo fotografico, quello “obbligato” nella durata oggettiva del video. Il tempo è da sempre oggetto di studio e di teorie, è una di quelle certezze che costituiscono la vita quotidiana, ma della cui natura non ci interroghiamo poi così spesso. Questa mostra, vista con la dovuta attenzione, aiuta a farlo. "Lo spazio e il tempo fuor di sesto" propone una singolare indagine da un lato sul tema del tempo e di come esso agisca, formi e trasfiguri l’arte, dall’altro di come il linguaggio dell’arte sia necessariamente universale e senza tempo. Affrontare un viaggio attraverso i diversi significati del tempo è come mettersi di fronte all’orizzonte, le possibilità sono infinite, il nostro è solo un inizio….
Paolo Iacovelli